
A quasi un anno dal fallimento del colosso Lehman Brothers, il Credit Suisse (CS) indennizza un altro centinaio di clienti che avevano investito nei prodotti della defunta banca americana. In totale finora sono quindi circa 3700 le vittime del tracollo ad aver ottenuto un risarcimento, per complessivamente circa 150 milioni di franchi. La notizia, pubblicata oggi dal "Tages-Anzeiger" e da "20 Minuten", è stata confermata all'ATS dal CS, che non ha tuttavia fornito particolari. La banca non ha voluto precisare quanti fossero i nuovi clienti indennizzati: la cifra è stata fornita dall'avvocato zurighese Daniel Fischer, della Fischer & Cie, che rappresenta la parte lesa. Il legale ha precisato che vi è tuttavia ancora un certo numero di clienti della Lehman Brothers che non hanno ancora ricevuto alcun risarcimento. "Le trattative proseguono, vi sono diverse decine di casi che non sono ancora stati discussi". ATS
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