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Economia
Credit Suisse: Dougan ammetterà comportamenti scorretti
Redazione
13 anni fa

Il presidente della direzione di Credit Suisse Brady Dougan ammetterà oggi comportamenti scorretti negli Usa in relazione a clienti americani che hanno evaso il fisco. Il management non ne era però al corrente. È quanto emerge dalla presa di posizione ufficiale della banca inviata alle autorità americane prima della deposizione di Dougan e di cui l'ats possiede una copia. "Vogliamo in primo luogo osservare che il Credit Suisse riconosce come realtà storica il fatto che le leggi svizzere sulla protezione dell'identità dei clienti potessero prestare il fianco ad abusi e sono state anche sfruttate in tal senso", si legge nel documento. In particolare è chiaro che diversi clienti americani di banche elvetiche hanno intravvisto nel segreto bancario svizzero una via per nascondere il fatto che non tutti i loro redditi erano stati dichiarati alle autorità fiscali locali e tassati. Oggi compariranno davanti alla sottocommissione anche il capogiurista della banca Romeo Cerutti e due responsabili della divisione Private Banking & Wealth Management, Hans-Ulrich Meister e Robert Shafir.

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