
Il modello di banca integrata e universale non si tocca: lo ha affermato oggi a Zurigo durante l'assemblea generale del Credit Suisse il presidente uscente del consiglio di amministrazione Walter Kielholz. A suo avviso l'istituto uscirà rafforzato dalla crisi e la piazza finanziaria svizzera beneficerà del previsto adeguamento del segreto bancario agli standard internazionali in materia di scambio di informazioni. "Il fatto di non aver avuto bisogno di aiuti statali è stata una dimostrazione di fiducia", ha inoltre affermato Kielholz. Dopo la presentazione ieri di risultati trimestrali positivi sopra le attese, il presidente del Cda ha oggi preso posizione su diverse proposte politiche emerse recentemente, dalla separazione delle attività bancarie all'allentamento del segreto bancario. Kielholz lascerà l'incarico il 24 aprile per assumere la presidenza di Swiss Re, ma intende restare nel Cda del Credit Suisse come membro ordinario. Sarà sostituito da Hans-Ulrich Doerig, attuale vicepresidente della grande banca. ATS
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