
Il settore svizzero della costruzione non cresce più: nel primo trimestre l'indice del ramo pubblicato da Credit Suisse e dalla Società svizzera degli impresari-costruttori (SSIC) si è attestato a 132 punti, rimanendo stabile rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con lo stesso periodo del 2012 vi è stato invece un aumento di 5 punti. Nessun comparto presenta chiari segnali di crescita, si legge in un comunicato odierno. Nel genio civile la forte domanda di infrastruttura si scontra con l'incertezza sui finanziamenti. E nella costruzione di alloggi i segnali sono molto discordanti: il relativo indicatore ha perso ancora terreno, sia rispetto al trimestre precedente (-2,5%), sia su base annua (-1,5%). Questo è però in contraddizione con i dati che attestano un forte potenziale di produzione di abitazioni: nel secondo semestre 2012 sono stati concessi 52'000 permessi di costruzione e nel terzo trimestre dello stesso anno erano in allestimento 75'000 alloggi, un volume di 1,6 volte quello del 2011. L'offerta rimane inferiore alla domanda e intanto i prezzi degli immobili salgono: questo spinge a realizzare nuovi progetti. ATS
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