
Accelerazione sul fronte dei consumi in Svizzera: il relativo indicatore calcolato da UBS ha segnato un netto rialzo in aprile, salendo da 1,24 (dato rivisto da 1,25) a 1,46. Hanno influito positivamente le immatricolazioni di nuove vetture, la fiducia dei consumatori e la domanda nel settore alberghiero da parte di svizzeri. Per quanto riguarda le automobili, il settore aveva previsto un calo delle vendite del 10% quest'anno rispetto a un 2013 molto buono. I dati di aprile sono però risultati migliori delle attese (-1,5% annuo, dopo il -12% di marzo) e nei primi quattro mesi la flessione si è così limitata al 7%. Il sondaggio della Segreteria di Stato dell'economia relativo alla fiducia dei consumatori nel secondo trimestre ha messo in luce un lieve miglioramento, in particolare riguardo alla sicurezza del posto di lavoro. Cattive nuove giungono dal ramo del commercio al dettaglio: al peggioramento di marzo è seguito un ulteriore arretramento in aprile. Questi due dati hanno deluso le speranze alimentate da una timida ripresa nei mesi precedenti. Con un anticipo di circa tre mesi rispetto alle cifre ufficiali, l'indicatore UBS dà un'idea dell'andamento dei consumi privati elvetici, che con circa il 60% rappresenta la componente più significativa del prodotto interno lordo svizzero. ATS
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