
L'indicatore dei consumi UBS è progredito in marzo a 1,71 punti rispetto agli 1,20 punti nel mese di febbraio. Il barometro è tornato così al livello precedente alla crisi dell'estate 2008. Il rapido incremento segnala un'accelerazione della crescita dei consumi e conferma le stime congiunturali ottimiste di UBS, ha comunicato oggi la stessa banca. I suoi economisti contano quest'anno su un'espansione del prodotto interno lordo (Pil) svizzero del 2,5%. La progressione dell'indicatore è dovuta principalmente alla ripresa delle vendita di automobili nuove: le immatricolazioni sono aumentate in marzo del 20% a 28'354 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, un livello non più raggiunto dall'estate del 2008. Anche i pernottamenti in albergo da parte di turisti indigeni ha contribuito all'aumento del barometro. Secondo UBS, l'atteso miglioramento della fiducia dei consumatori e del volume d'affari del commercio al dettaglio dovrebbero portare a un'ulteriore progressione dell'indicatore nei prossimi mesi. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

