
Il produttore d'alluminio Constellium sopprimerà 120 posti nelle tre aziende vallesane di Sierre, Chippis e Steg. L'impresa lo ha annunciato oggi, attribuendo la misura alla forza del franco, all'inasprimento della concorrenza e al marcato calo della domanda europea. Nel contempo il gruppo ha dichiarato che investirà oltre 10 milioni nel Vallese per ritornare sulla via della crescita, in particolare nel comparto dell'aeronautica. Il piano è stato presentato oggi al personale, alle parti sociali e alle autorità, indica il gruppo in una nota. I provvedimenti volti a ridurre al minimo i licenziamenti saranno esaminati nella procedura di consultazione. Sono preconizzati prepensionamenti, ricollocamenti e indennità di uscita. Gli investimenti per la riconversione nel settore dell'aeronautica a Sierre richiederanno un periodo di almeno 18 mesi, ma assicureranno la presenza dell'azienda su tale mercato per numerosi anni, aggiunge Caloz. L'ex Alcan Engineered Products attualmente nel cantone romando ha in organico 900 persone. Il gruppo, che ha sede a Parigi, sviluppa e fabbrica prodotti innovativi in alluminio per l'aeronautica, l'industria automobilistica e quella dell'imballaggio. A livello mondiale conta oltre 9000 dipendenti. Lo scorso anno ha realizzato un giro d'affari di 3,6 miliardi di euro. Un mese fa Constellium ha ottenuto un'importante commessa dal costruttore aeronautico Airbus. ATS
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