
Il produttore d'alluminio Constellium sopprimerà 120 posti nelle tre aziende vallesane di Sierre, Chippis e Steg. L'impresa lo ha annunciato oggi, attribuendo la misura alla forza del franco, all'inasprimento della concorrenza e al marcato calo della domanda europea. Nel contempo il gruppo ha dichiarato che investirà oltre dieci milioni in Vallese per ritornare sulla via della crescita, in particolare nel comparto dell'aeronautica. Il piano è stato presentato oggi al personale, alle parti sociali e alle autorità, indica il gruppo in una nota. I provvedimenti volti a ridurre al minimo i licenziamenti saranno esaminati nella procedura di consultazione. Sono preconizzati prepensionamenti, ricollocamenti e indennità di uscita. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

