
Nei consigli d'amministrazione delle imprese svizzere siede un numero superiore alla media europea di uomini anziani, plurimpegnati e con una solida esperienza aziendale: è quanto emerge, in sintesi, da una indagine condotta dalla società di consulenza Heidrick & Struggles, specializzata nel reclutamento di quadri superiori. L'impresa, che ha preso in considerazione 400 società europee quotate in borsa e interpellato circa 240 consiglieri d'amministrazione, denuncia un mal comune a livello continentale: i cda si preoccupano troppo poco di pianificare le successioni ai vertici. Per quanto riguarda la composizione dei cda, l'indagine mostra che solo in Spagna i membri sono generalmente più anziani che in Svizzera. Qui l'età media è di 60,6 anni, contro i 58,2 in Europa e i 61,2 del paese iberico. Oltre la metà dei consiglieri d'amministrazione elvetici ha tra i 61 e i 70 anni. Se molti sono gli anziani, poche sono le donne nei cda svizzeri. Certo la loro proporzione è salita dall'11 al 14% dal 2011 al 2013, ma siamo ancora al di sotto della media europea, cresciuta nell'ultimo biennio dal 12 al 17%. Leader in questo ambito, grazie anche a un sistema di quote, è la Norvegia, con un 39% di donne nei cda. In Finlandia la proporzione è del 27%, in Francia del 25%. Chiudono la classifica Polonia e Portogallo, entrambi con l'8%. La Svizzera è per contro paese leader per il numero di mandati dei singoli consiglieri d'amministrazione: mentre in Europa solo l'11% esercita più di tre mandati, nella Confederazione sono il 28%. Seguono la Gran Bretagna con il 24% e la Svezia con il 23%. Alto anche il valore dell'esperienza imprenditoriale dei consiglieri elvetici: uno su due ha svolto in precedenza il ruolo di presidente della direzione (Ceo). In Europa è soltanto uno su tre. In Svizzera il modello del doppio mandato ai vertici aziendali è malvisto: soltanto nel 5% dei cda il presidente è anche Ceo della medesima impresa, contro il 20% a livello europeo. In Francia, nel 70% addirittura delle imprese il Ceo è anche presidente del cda.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

