
I cantoni continuano a puntare sulla concorrenza fiscale. Grazie a riduzioni delle imposte per le imprese negli ultimi tre anni Sciaffusa, Appenzello Esterno e Basilea Campagna hanno migliorato nettamente la loro posizione nel confronto intercantonale. È quanto constata uno studio degli istituti BAK Basel Economics (BAKBASEL) e Centro per la ricerca economica europea (ZEW) di Mannheim, in Germania. L'onere fiscale effettivo per le società in parte si è ridotto nettamente tra il 2007 e il 2009, si legge in una nota odierna di BAKBASEL. Tra i 16 cantoni presi in considerazione i tassi più modesti si trovano ora in Appenzello Esterno (10,8%) e Obvaldo (11,1%). Seguono Nidvaldo (12,7%), Zugo (13,4%) e Sciaffusa (13,9%). Quest'ultimo nel 2008 ha ridotto di sei punti percentuali l'imposta sugli utili. Basilea Campagna (-4,3 punti al 18,5%) è in decima posizione. Sgravi degni di nota si sono avuti anche a San Gallo, Basilea Città, Svitto e Lucerna. In Ticino la pressione fiscale sulle imprese si attestava al 18,8% nel 2008 (12esimo rango). L'indice della tassazione conferma che l'onere fiscale varia molto da cantone a cantone, ma a volte in maniera meno marcata rispetto alle differenze tra comuni all'interno di un determinato cantone, afferma il BAKBASEL. Tra questi comuni può esservi una discrepanza che raggiunge anche i cinque punti percentuali. È così possibile che l'onere fiscale di un comune con un tasso d'imposizione basso ma situato in un cantone "caro" risulti inferiore a quello di un comune con un tasso elevato in un cantone "conveniente". A causa della cattiva situazione finanziaria di molti cantoni in seguito alla crisi congiunturale, gli autori dello studio si attendono per ora un rallentamento della concorrenza fiscale. ATS
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