
Compagnie Financière Tradition (CFT) ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile netto in crescita del 18,9% a 46,5 milioni di franchi. L'utile operativo è salito del 22,7% rispetto al medesimo periodo del 2007 per attestarsi a 99,8 milioni, indica una nota odierna della società. Come già annunciato venerdì scorso, il volume d'affari è stato di 788,3 milioni di franchi, in ascesa del 16,5%. A tassi di cambio invariati, l'incremento risulta del 31,8%, aveva precisato il numero tre mondiale nell'intermediazione finanziaria. Compagnie Financière Tradition intende proseguire anche nel secondo semestre la propria crescita organica. La società intende aprire questo mese un ufficio in Cina. Attualmente è presente in 26 paesi e fornisce servizi d'intermediazione per una vasta gamma di prodotti finanziari e no (energia, ambiente, metalli preziosi). La Gran Bretagna e gli Stati Uniti sono tuttora i principali poli di attività, rispettivamente con il 34,3% e il 34,9% del fatturato semestrale. L'Asia ha generato il 21% delle entrate della società vodese, l'Europa continentale il 9,7%. ATS
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