
Il commercio online ha un futuro roseo. La maggior parte delle imprese attive nelle vendite su Internet si attendono per i prossimi anni una marcata crescita del giro d'affari, secondo lo studio "E-Commerce-Report". La crisi economica non si fa ancora sentire nelle vendite online, osservano gli autori dell'analisi presentata oggi. Undici dei 19 partecipanti allo studio pronosticano che il loro fatturato tramite Internet perlomeno raddoppierà nei prossimi cinque anni. Nel 2008 è stato registrato un incremento del 28%. L'andamento è particolarmente florido nella vendita di biglietti per manifestazioni, mentre la moda e i relativi accessori non destano molto interesse, ha osservato il professore Ralf Wölfle oggi a Zurigo. Lo studio è stato realizzato dalla scuola universitaria professionale del Nordovest della Svizzera, su mandato dell'azienda Datatrans. Nell'ultimo quinquennio le ditte attive nel settore hanno introdotto miglioramenti, principalmente nel campo dell'informatica, delle facilitazioni nell'uso e della cura delle relazioni con la clientela. Le vendite con i cataloghi lentamente sono sostituite da quelle online, ha osservato Wölfle. I limiti all'e-commerce sono posti unicamente laddove il cliente cerca ancora il colloquio e la consulenza con il personale di vendita. I fornitori di prodotti su Internet hanno d'altro canto osservato che in genere su internet non avvengono acquisti spontanei. Inoltre si aggiunge il fatto che la rete non potrà mai sostituire il mercato settimanale, una degustazione di vini o un negozio di moda esclusivo. Tuttavia la clientela si informa su internet: "non acquista un auto con un clic del mouse e se la fa fornire, però il modello e gli accessori sono scelti online", ha detto un dirigente di una società di e-commerce. Fra i partecipanti al sondaggio, che è stato fatto per la prima volta, figurano imprese quali CityDisc, Digitec, Fleurop, Kuoni e M-Travel Switzerland, Le.Shop.ch nonché la compagnia aerea Swiss. ATS
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