
Il commercio estero svizzero ha registrato in ottobre un sensibile incremento: le esportazioni, indica oggi l'Amministrazione federale delle dogane, sono cresciute dell'8,6% su base annua a complessivi 18,6 miliardi di franchi, mentre le importazioni sono progredite del 5,1% a 15,8 miliardi. La bilancia commerciale ha chiuso con un surplus di 2,8 miliardi. Ottobre 2012 contava però due giorni lavorativi in più rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Una volta corretta questa differenza risulta un leggero calo delle esportazioni (-1,1%) e una sensibile diminuzione delle importazioni (-4,3%). Nell'export tutti i segmenti economici, grazie ai due giorni lavorativi supplementari, sono risultati in progressione ad eccezione dell'industria delle macchine e dell'elettronica (-3%). I tassi di espansione più elevati sono stati fatti segnare dal settore delle derrate alimentari, bevande e tabacco (+15,3%), dagli strumenti di precisione (+14,7%) e dall'industria orologiera (+13,2%). Le esportazioni di chimica e farmaceutica sono cresciute dell'8,4%. ATS
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