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Economia
Commercio estero: esportazioni sorprendentemente robuste in agosto
Redazione
18 anni fa

Nonostante il rallentamento congiunturale le esportazioni svizzere sono state sorprendentemente robuste il mese scorso: a parità di giorni lavorativi sono cresciute del 12,6% in termini nominali e del 4,4% in termini reali rispetto a dodici mesi prima. Si tratta del maggior incremento quest'anno, sottolinea l'Amministrazione federale delle dogane (AFD). I prezzi dei beni esportati sono saliti del 7,9%. Escludento l'evoluzione del valore medio dei prodotti farmaceutici, il rincaro dell'export si attesta al 4,6%. Sempre a parità di giorni lavorativi, le importazioni sono aumentate del 6,7%, al netto dell'inflazione del 6,2% rispetto all'agosto 2007, scrive l'AFD in una nota diffusa oggi. Anche il ritmo di crescita delle importazioni sono quindi state superiori rispetto agli ultimi mesi. Il rincaro medio dei beni importati è di solo 0,5 punti percentuali, ma senza i medicinali si situa al 4,9%. La bilancia commerciale indica un'eccedenza di 1,427 miliardi di franchi, inferiore ai mesi scorsi ma di oltre il doppio rispetto a un anno fa. Tuttavia, se non si tiene conto del fatto che il mese scorso contava due giorni lavorativi in più dell'agosto 2007, la situazione è ben diversa: tutti i settori - ad eccezione di quella orologiera e di quella chimico-farmaceutica - accusano un calo delle esportazioni. Tra inizio gennaio e fine agosto le consegne al di fuori dei confini nazionali sono ammontate a 139,37 miliardi di franchi, in aumento del 7,4%, le importazioni a 125,92 miliardi (+4,2%). La bilancia commerciale evidenzia un'eccedenza di 13,45 miliardi di franchi (+50,8%). ATS

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