
Lieve aumento delle vendite nei negozi svizzeri in gennaio: rispetto allo stesso mese del 2013 il giro d'affari del commercio al dettaglio è salito dello 0,3% in termini reali. A livello nominale, vale a dire senza l'effetto delle correzioni apportate per compensare i diversi giorni di vendita e le festività, vi è stata invece una contrazione dello 0,6%, comunica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). Nel confronto con dicembre si è assistito a una flessione rispettivamente dell'1,8% (reale) e dell'1,6 (nominale). Al netto dei carburanti, il fatturato in gennaio è progredito - in confronto a dodici mesi prima - dello 0,5% tenuto conto delle correzioni, mentre a livello nominale è sceso di un analogo 0,5%. In termini reali un maggior volume di vendita è stato segnalato nel comparto alimenti, bevande e tabacco (+1,2%), mentre il ramo non alimentare ha mostrato un calo (-0,2%). Simile è stata l'evoluzione a livello nominale (+2,2% e -1,8%). Rispetto a dicembre l'insieme del commercio al dettaglio senza carburanti è risultato in flessione dell'1,2% (pure -1,2% nominale); gli alimentari hanno segnato una progressione dello 0,7% (+0,6%) mentre il settore non alimentare ha registrato una contrazione del 2,2% (+1,9%).
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