
Il volume d'affari del commercio al dettaglio ha segnato il passo in marzo, rispetto al mese corrispondente dell'anno scorso. In termini reali risulta un calo dello 0,2%, ha comunicato oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). In termini nominali il fatturato segna una flessione dell'1,6%, Escludendo i carburanti, le vendite sono in discesa dello 0,6% (nominale: -2,1%). Per gli alimentari, le bevande e i tabacchi rispetto al marzo 2010 si ha una contrazione dello 0,5% (nominale: -2,5%). Per il comparto non alimentare è stata indicata una progressione dell'1,6% (nominale: -1,9%). Al netto delle variazioni stagionali, il giro d'affari in termini reali rispetto a febbraio 2011 è in crescita dello 0,3% (nominale: +1,2%). Carburanti esclusi le vendite salgono dello 0,6% (nominale: +1,9%). Per i prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi risulta un calo dell'1,3% (risp. -0,8%). Il comparto non alimentare segna invece una crescita del 2,6% (risp. +3,4%). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

