
Le vendite al dettaglio sono diminuite del 2,2% in febbraio, rispetto al mese corrispondente del 2011. In termini reali - per effetto della riduzione dei prezzi - risulta tuttavia un incremento dello 0,8%, indica l'Ufficio federale di statistica (UST) in una nota odierna. Escludendo i carburanti, il giro d'affari è in calo del 2,8% (reale: +0,4%). Per gli alimentari, le bevande e i tabacchi da un anno all'altro si ha una contrazione dell'1,3% (reale: +0,3%). Contrazione del 3,9% per il comparto non alimentare, mentre in termini reali è stata rilevata una flessione dello 0,5%. Al netto delle variazioni stagionali, rispetto al gennaio 2012 il fatturato dei dettaglianti è in flessione del 2,6%. In termini reali risulta una riduzione dell'1,3%. Escludendo i carburanti, risultano rispettivamente un calo del 3,2% e del 2,4%. Per i prodotti alimentari, bevande e tabacchi la situazione praticamente non è variata (-0,1%); in termini reali da un mese all'altro si ha un +0,3%. Per il comparto non alimentare infine la diminuzione si è attestata al 4,7% (reale: -4,9%). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

