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Economia
Commercio al dettaglio: gennaio negativo, vendite -0,8%
Redazione
9 anni fa

Gennaio piuttosto negativo per i negozi svizzeri, che hanno visto le vendite tornare a calare, dopo che in dicembre erano aumentate: nel primo mese del 2018 il giro d'affari del commercio al dettaglio è sceso su base annua dello 0,8% in termini nominali. Al netto delle variazioni stagionali la contrazione si è attestata allo 0,6%, ha indicato oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). Il passo indietro è ancora più marcato se si osservano i dati in termini reali (vale a dire tenendo conto del rincaro) con le opportune correzioni in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi: vi è stata una flessione dell'1,4% rispetto allo stesso mese del 2017. Nel confronto con dicembre il calo - destagionalizzato - si è attestato allo 0,7% in termini reali. Scendendo nei dettagli, al netto dei carburanti il fatturato in gennaio è diminuito - in confronto a dodici mesi prima e considerando le correzioni dei giorni - dello 0,9% a livello nominale e dell'1,6% in termini reali. Il comparto alimenti, bevande e tabacco ha subito un decremento dello 0,7% in termini nominali, mentre quello non alimentare ha osservato una flessione dell'1,3%; in termini reali le variazioni sono rispettivamente del -1,6% e del -0,5%. Paragonato a dicembre l'insieme del commercio al dettaglio senza carburanti è sceso dello 0,5% (reale: -0,6%). Gli alimentari (-0,9% nominale, +0,7% reale) presentano scarti più marcati che il settore non alimentare (-0,7% nominale, -0,1%).

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