Commercio al dettaglio, forte crescita in maggio
Grazie all’allentamento delle misure prese per lottare contro il coronavirus il fatturato, tenuto conto dei giorni festivi, è aumentato del 6,6% in termini reali
di Keystone-ATS/MMINO
Commercio al dettaglio, forte crescita in maggio

Forte aumento delle vendite del commercio al dettaglio nel mese di maggio, grazie all’allentamento delle misure prese per lottare contro il coronavirus: il fatturato, tenendo conto dei giorni festivi, è cresciuto in un anno del 5,6% in termini nominali e del 6,6% in quelli reali.

L’andamento in termini reali, spiega l’Ufficio federale di statistica (UST) in una nota, tiene conto del rincaro. Rispetto al mese precedente, il giro d’affari destagionalizzato ha presentato una crescita del 30,2% in termini nominali (+30,7% in termini reali).

Evoluzione nei vari rami
Senza tener conto delle vendite dei distributori di benzina, nel mese in rassegna il settore ha fatto segnare una progressione del fatturato dell’8,2% in termini nominali (rispetto a maggio 2019) e dell’8,9% in termini reali. Nelle sotto-categorie prodotti alimentari, bevande e tabacchi, le vendite sono aumentate, sempre rispetto a maggio 2019, del 20,8% in termini nominali (reali: +20,1%). In controtendenza il comparto non alimentare, che ha fatto segnare una contrazione del 3,2% in termini nominali (reali: -1,7%). Ha riguadagnato terreno la categoria “altri oggetti di uso domestico in esercizi specializzati” (+16,5%; in termini reali +18,4%), mentre le vendite del ramo “altri prodotti (articoli di abbigliamento, medicinali, orologi e articoli di gioielleria)” (-20,8%; in termini reali -20,2%) hanno continuato a diminuire, anche se in modo meno marcato rispetto ad aprile.

È invece stata registrata una crescita continua e rafforzata del giro d’affari nei rami “bancarelle del mercato, commercio per corrispondenza e attraverso Internet” (+29,4%; in termini reali +30,0%) e “apparecchiature di informazione e comunicazione” (+31,3%; in termini reali +42,5%). Al netto delle variazioni stagionali e senza tener conto delle vendite dei distributori di benzina, nel mese di maggio il commercio al dettaglio ha registrato un aumento del fatturato del 32,1% in termini nominali rispetto ad aprile (in termini reali +32,2%). Sempre rispetto al mese precedente, le vendite di prodotti alimentari, bevande e tabacchi sono progredite del 13,3% in termini nominali (in termini reali +13,7%). Grazie alla riapertura dei negozi, nel comparto non alimentare l’incremento è stato del 61,2% (in termini reali +61,4%).

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