
Il 2013 comincia bene per i negozi svizzeri: stando ai dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST) in gennaio il giro d'affari del commercio al dettaglio è aumentato in termini reali dell'1,9% rispetto allo stesso mese del 2012. A livello nominale - vale a dire senza l'effetto delle correzioni apportate per compensare i diversi giorni di vendita e le festività - la progressione è dello 0,3%. In confronto a dicembre le vendite hanno invece subito un calo - sia reale che nominale - dello 0,5%. Al netto dei carburanti il fatturato in gennaio è progredito - in confronto a dodici mesi prima - dell'1,9% (reale) e del 0,4% (nominale). Il comparto prodotti alimentari, bevande e tabacchi mostra rispettivamente +1,4 e +2,4%, il segmento non alimentare +1,7% e -1,0%. Rispetto a dicembre 2012 la flessione dell'insieme del commercio al dettaglio senza carburanti è stata dello 0,1% (-0,4 nominale), con gli alimentari a +0,4% (+0,6%) e il ramo non alimentare a -0,3% (-0,4%). ATS
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