
La Commissione della concorrenza (Comco) impugnerà la decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) che ha annullato una multa di 333 milioni di franchi inflitta dall'organo di sorveglianza a Swisscom. Lo ha indicato oggi la stessa Comco in occasione della conferenza stampa annuale. Anche l'ex regia federale inoltrerà ricorso al Tribunale federale. La multa era stata decisa per "imposizione illecita di tasse di terminazione di telefonia mobile", ossia le tariffe chieste da un operatore di telefonia mobile a un altro per l'inoltro di una chiamata sulla sua rete. La Comco era giunta alla conclusione che Swisscom aveva abusato dall'aprile 2004 al maggio 2005 della sua posizione dominante sul mercato, imponendo prezzi eccessivamente elevati, violando così la Legge sui cartelli. Nella sua sentenza di inizio marzo il TAF, accettando un ricorso del principale operatore svizzero, aveva confermato la posizione dominante di Swisscom in relazione alla terminazione mobile, ma aveva respinto l'accusa di abuso e quindi annullato la multa. Il fatto di avere "imposto" prezzi troppo elevati, condizione prevista dalla legge per infliggere una multa, non era soddisfatto, stando al TAF. Secondo i giudici, gli operatori Orange e Sunrise avrebbero potuto presentare un ricorso alla Commissione delle comunicazioni (ComCom) contro le tariffe giudicate eccessive, ma non l'hanno fatto. Secondo la Comco, "su mercati regolamentati, come già stato confermato dal Tribunale federale in un altro contesto, la Legge sui cartelli deve essere applicabile parallelamente ai regolamenti specifici". L'organo di vigilanza è convinto che il fatto di avere una posizione dominante sia sufficiente e che non vada analizzato separatamente se i prezzi sono stati imposti. Secondo Walter Stoffel, presidente della Comco, la sentenza presenta una "contraddizione interna". Anche Swisscom impugnerà la sentenza del TAF poiché non ritiene di detenere una posizione dominante, come invece dichiarato dai giudici. L'ex regia federale contesta tale affermazione, vista la presenza di due concorrenti sul mercato, Orange e Sunrise. ATS
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