
Vittoria di tappa per UPC. La Commissione della concorrenza (COMCO) ha deciso di non ordinare misure cautelari nell'inchiesta riguardante la diffusione di partite di hockey su ghiaccio tramite pay-tv. La COMCO è giunta alla conclusione che le condizioni necessarie non sono soddisfatte, si legge in una nota odierna. Nel mese di maggio la Commissione della concorrenza aveva aperto un'inchiesta nei confronti di UPC Svizzera Sagl per sospetto abuso di una posizione dominante nell'ambito della diffusione di partite di disco su ghiaccio via pay-tv. L'inchiesta doveva principalmente chiarire se UPC avesse rifiutato ingiustificatamente la trasmissione di match di hockey su ghiaccio a fornitori di piattaforme tv, che non operano sulla rete via cavo, precisa il comunicato. La COMCO ha quindi esaminato una richiesta di misure cautelari da parte di Swisscom. Sebbene nel caso in questione esistano indizi di un comportamento anti-concorrenziale da parte di UPC, la COMCO non ha potuto constatare che "il rifiuto di UPC conduca al rischio di un cambiamento persistente e irreversibile della struttura di mercato a livello di piattaforme tv", indica ancora la nota. La decisione della Commissione della concorrenza può ancora essere impugnata davanti al Tribunale amministrativo federale.
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