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Economia
Collaborazione "Tages Anzeiger" e "Der Bund", taglio 79 impieghi
Redazione
17 anni fa

Piccola rivoluzione nel panorama editoriale svizzerotedesco: la testata zurighese "Tages Anzeiger" e il bernese "Der Bund" lanciano una stretta collaborazione che comporterà il taglio di 57 impieghi a Zurigo e di 22 a Berna. Il cda del gruppo zurighese Tamedia ha annunciato oggi che la storica testata "Der Bund" continuerà ad essere pubblicata da Espace Media, che dal 2007 è controllata da Tamedia. I responsabili del gruppo zurighese indicano di avere preso questa decisione, preferendola a una fusione fra "Der Bund" e la "Berner Zeitung", l'altro quotidiano bernese pure pubblicato da Espace Media. Il salvataggio del "Bund" - salutato a Berna da un comitato di sostegno e dal sindaco Alexander Tchäppät che hanno entrambi sottolineato l'importanza di evitare un monopolio della stampa nella capitale federale - andrà di pari passo con una "stretta collaborazione" con il "Tages Anzeiger" a partire dall'autunno. La collaborazione mira a rafforzare entrambe le testate, scrive Tamedia in una nota. Ai lettori dei due quotidiani sarà proposto un "mantello comune" sui temi di politica interna, internazionale, sulla cultura, lo sport e l'economia. Il "Bund" sarà responsabile della redazione comune a Palazzo federale e metterà a disposizione del "Tages Anzeiger" una selezione di pagine economiche, culturali e speciali, ottenendo in cambio dal quotidiano zurighese dei contenuti sovraregionali. La ristrutturazione comporterà il taglio di 19 posti a tempo pieno presso il "Bund" e di altri 3 nella redazione della "Berner Zeitung". Le due testate bernesi avevano finora una redazione sportiva in comune. Anche a Zurigo, nella sede di Tamedia, ci sarà una collaborazione più stretta fra le redazioni del portale internet "Newsnetz", del giornale gratuito "News" e del "Tages Anzeiger". I cambiamenti comporteranno il taglio di 57 impieghi, di cui 7 in tipografia. Il gruppo del "Tages Anzeiger" manterrà così 235 posti a tempo pieno. I tagli di personale saranno realizzati in entrambi i casi favorendo i pensionamenti anticipati e saranno accompagnati da un piano sociale, sottolinea Tamedia. In una nota la federazione dei giornalisti svizzeri "impressum" si dice delusa dalla decisione del cda di Tamedia di privilegiare gli interessi dei propri azionisti. Con una frazione dei 42 milioni di franchi di dividendi versati quest'anno si sarebbe potuto evitare i licenziamenti, in attesa di sormontare la crisi. Anche il sindacato "comedia" esprime sgomento per i tagli che interesseranno un quarto dei dipendenti del "Tages Anzeiger" e più di un terzo di quelli del "Bund". ATS

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