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Economia
Clegg furioso con Cameron, divisi su UE
Redazione
15 anni fa

Nick Clegg e David Cameron separati in casa e partito laburista scatenato contro il primo ministro. In sintesi: per la politica britannica è una domenica bestiale. A tenere banco è ancora lo schiaffo di Cameron all'Europa. "Sono amaramente deluso", ha detto il leader dei Liberal-Democratici alle telecamere dell'Andrew Marr Show della BBC - una sorta di 'In Mezz'orà in salsa britannica. Usare il veto per Clegg è stata una "cattiva decisione" e ora il Regno Unito rischia di rimanere "isolato e marginalizzato". E, secondo una fonte vicina al vice premier citata dal The Independent, Clegg sarebbe addirittura furioso per come Cameron ha "giocato male" la partita a Bruxelles. L'attacco non poteva essere più frontale e conferma le anticipazioni della stampa domenicale. I Lib-Dem sono insomma in subbuglio. Clegg, dicono diverse fonti, "non ci poteva credere" quando venerdì scorso è stato buttato giù dal letto alle 4 del mattino e ha appreso le ultime notizie. "Non credo questa sia una buona decisione per i posti di lavoro, alla City o altrove, o la crescita e le famiglie ai quattro lati del Paese. E ho fatto presente al primo ministro che per me sarebbe stato impossibile dare il benvenuto a questa mossa". Una Londra fuori dall'Europa, argomenta Clegg, sarebbe d'altra parte considerata "irrilevante da Washington e un pigmeo nel mondo". Ecco allora perché, ha assicurato, farà ora "tutto il possibile" per far sì che questa "battuta d'arresto" non diventi una "divisione permanente". Quindi, tanto per essere chiari, ha specificato che questo non è il momento d'indire in "un referendum sull'Unione Europea" ma anzi di "riannodare i fili". La coalizione di governo è dunque a rischio? "Sarebbe ancora più dannoso per il nostro Paese se il Governo ora venisse meno; sarebbe un disastro economico in un momento di grande incertezza", ha risposto Clegg scansando l'ipotesi di una crisi imminente. ATS

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