
Il gruppo di specialità chimiche Clariant annuncia nuove ristrutturazioni: altri 1000 posti di lavoro saranno soppressi, soprattutto nel settore amministrativo, oltre ai 2200 tagliati tra il 2006 e il 2008, precisa oggi una nota. I rappresenanti degli impiegati non intendono accettare la nuova riduzione dell'organico. Obiettivo della compressione dei costi è generare liquidità. Ragion per cui il gruppo rinuncia al versamento di un dividendo. I dettagli dell'esercizio 2008 saranno comunicati il 17 febbraio. Oggi l'impresa ha annunciato che il fatturato lo scorso anno si è attestato a 8,1 miliardi di franchi, in calo del 5% rispetto all'esercizio precedente. In valute locali risulta una progressione di un punto percentuale. Il gruppo aggiunge che l'obiettivo in termini di risultato operativo è stato raggiunto: prima delle voci straordinarie il margine Ebit dovrebbe situarsi tra il 6,5% e il 6,8%. L'associazione Impiegati Svizzeri e la commissione del personale di Clariant hanno indicato in una nota odierna che il 22 gennaio hanno sottoposto ai vertici del gruppo un pacchetto di misure per evitare il taglio degli impieghi e la riduzione dei salari. Fra i provvedimenti figurano il prolungamento del piano sociale, una sospensione delle assunzioni, una borsa degli impieghi e la disoccupazione parziale, si legge in una nota odierna. ATS
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