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Economia
Clariant: intesa tra partner sociali per lavoro ridotto
Redazione
17 anni fa

Il gruppo chimico basilese Clariant introdurrà in maggio l'orario di lavoro ridotto. È quanto risulta dai negoziati tra la direzione e il sindacato Unia, avviati dopo l'annuncio della società di voler tagliare posti di lavoro. Stando a una nota odierna del sindacato, si sta negoziando un piano sociale. L'intesa è stata raggiunta dopo colloqui intensi e costruttivi, si legge nel comunicato. Obiettivo del lavoro ridotto è evitare ulteriori licenziamenti. Prima dell'avvio delle trattative, vi sono state azioni di protesta da parte di Unia di fronte alla fabbrica di Muttenz. Dopo questa prima intesa, Unia sta negoziando - senza porre condizioni iniziali - un piano sociale con la direzione dell'azienda. Clariant dovrà anche consegnare al sindacato i documenti che hanno condotto al licenziamento di un suo uomo di fiducia che lavora per la società, si legge nel comunicato, affinché si possa controllare che tale decisione sia giuridicamente ineccepibile. In autunno, i partner sociali si incontreranno per discutere dello sviluppo futuro di Clariant. A causa delle misure di ristrutturazione decise dalla direzione, dovrebbero scomparire in Svizzera 150 posti. Tale decisione ha portato alle proteste di Unia. La crisi economica ha investito in pieno la società basilese che in febbraio ha annunciato per l'esercizio 2008 una perdita secca di 37 milioni di franchi. In gennaio è stato annunciato un taglio globale all'organico di 1000 posti. All'epoca si era ventilata la possibilità di introdurre, quale alternativa, il lavoro ridotto. ATS

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