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Economia
Clariant: calo delle vendite nel terzo trimestre
Redazione
17 anni fa

Si è stabilizzata la situazione di Clariant nel terzo trimestre. In base a una nota odierna del gruppo basilese di specialità chimiche, il giro d'affari è risultato di 1,691 miliardi di franchi, in flessione del 19% rispetto al medesimo periodo dell'anno scorso (2,094 miliardi di franchi). In monete locali, il calo è pari al 14%. Nel trimestre sotto esame, Clariant ha ottenuto un utile netto di 25 milioni di franchi, invece dei 78 milioni dell'anno scorso, precisa una nota odierna del gruppo. Nel primo semestre del 2009, il gruppo chimico aveva registrato una perdita netta di 152 milioni di franchi, rispetto a un utile netto di 92 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Il giro d'affari era invece calato del 24% a 3,21 miliardi di franchi. L'utile operativo (Ebit) nel terzo trimestre del 2009 è diminuito a 107 milioni di franchi, contro i 178 milioni dello stesso periodo di un anno fa. Rispetto ai tre mesi precedenti (69 milioni), si registra però un miglioramento. Clariant ha costatato una leggera ripresa in certe regioni, ma in generale la domanda rimane a bassi livelli. Mancano al momento segnali di ripresa e il gruppo ha mantenuto il proprio margine lordo al 30%, contro il 29,4% del 2008. Le misure di ristrutturazione incominciano a dare i risultati attesi. I costi legati alle vendite e all'amministrazione sono passati dai 404 milioni di franchi del 2008 a 373 milioni. A livello di impiego, il gruppo ridurrà ulteriormente i propri effettivi entro la fine dell'anno portandoli a 18'000. A fine 2008, l'azienda contava 20'102 dipendenti. Anche nel 2010 è prevista un'ulteriore riduzione del personale. Clariant prevede infatti che la congiuntura mondiale si riprenderà solo lentamente dalla crisi economica. In quest'ottica il fatturato in monete locali dovrebbe rimanere a bassi livelli fino alla fine dell'anno e diminuire tra il 16 e il 20% rispetto al 2008. Il risultato operativo dovrebbe invece migliorare. ATS

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