
Citigroup ha annunciato che taglierà altri novemila posti di lavoro nel giro di un anno, in aggiunta alla già prevista eliminazione di 4.200 posizioni. Il colosso finanziario statunitense ha comunicato il nuovo piano di riduzione della forza lavoro nel corso della conference call seguita alla diffusione dei risultati trimestrali. Citigroup, sempre nel corso della conference call, ha indicato che per il gruppo "c'é sempre la prospettiva di ulteriori svalutazioni". Per ora, la banca non ha precisato se dovrà fare ricorso a nuove iniezioni di liquidità, limitandosi a dichiarare che riguardo ad aumenti di capitale "non si può mai dire mai". Citigroup ha già ricevuto lo scorso novembre 7,5 miliardi di dollari da un fondo sovrano di Abu Dhabi e a gennaio aveva detto che altri investitori, fra cui i governi di Singapore e Kuwait, erano pronti a entrare nel capitale con 14,5 miliardi di dollari. Sempre per rastrellare capitali freschi, il numero uno del gruppo, Vikram Pandit, aveva preannunciato a suo tempo l'intenzione di vendere alcuni asset come i 12 miliardi di dollari di prestiti leveraged-buyout e di ridurre l'esposizione nel segmento dei mutui Usa di 45 miliardi entro quest'anno. ATS
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