
Citigroup sotto pressione in Borsa dove cede il 15,77% a 2,19 dollari. La banca, che lo per la sopravvivenza, è a caccia di un nuovo intervento del Governo: un accordo - secondo le indiscrezioni - sarebbe vicino con il Tesoro americano che dovrebbe arrivare a controllare il 40% delle società. Nel suo primo discorso a camere unite, il presidente americano Barack Obama ha promesso un'azione forte del governo federale per affrontare e risolvere le difficoltà del sistema finanziario americano. Un'azione che probabilmente - ha ammesso - richiederà ulteriori risorse dei contribuenti. Pur comprendendo l'opposizione ad aiutare Wall Street, Obama ha ribadito che il sostegno del governo è fondamentale per tornare a far girare il credito. "Il piano richiederà significative risorse dal governo federale, probabilmente ne serviranno più di quanto già stanziato", ha precisato il presidente americano, osservando comunque come "se il costo dell'azione è elevato, posso assicurarvi che il costo della non azione lo sarebbe ancora di più". Secondo il Financial Times il discorso di Obama prelude a un coinvolgimento maggiore nel settore bancario. Obama ha comunque sottolineato che che le banche saranno "interamente responsabili per l'assistenza che ricevono", mettendo allo stesso tempo in guardia sul fatto che i giorni in cui i manager utilizzavano i soldi dei contribuenti "per pagarsi i loro assegni e sparire su jet privati" sono finiti. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

