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Economia
Cipro: OK di Putin a piano Ue, ma Medvedev...
Redazione
13 anni fa

Putin "sdogana" il nuovo piano della Ue per salvare Cipro dalla crisi finanziaria ordinando al governo di un riottoso Medvedev di ristrutturare il prestito di 2,5 miliardi di euro concesso nel 2011 all'"isola del tesoro" dove molti oligarchi ed esponenti dell'establishment economico tengono il loro denaro. Per Putin il piano B è il male minore, perchè risparmia dalla scure le filiali delle banche russe, a partire dalla Vtb. E poi perchè non tutti i mali vengono per nuocere: il presidente ha lanciato recentemente una campagna per la de-offshorizzazione dell'economia russa, auspicando un rientro dei capitali. La crisi che colpisce Cipro, gli ha fatto eco il vicepremier Igor Shuvalov, "è un buon segnale per quelli che sono pronti a rimpatriare i loro capitali: il sistema bancario russo è di per sè più affidabile di molte banche europee". Ma se Putin fa buon viso a cattivo gioco, il suo premier continua la crociata lanciata contro Bruxelles. "A mio giudizio, continuano a rubare ciò che è già stato rubato", ha osservato, con evidente sarcasmo sull'intenzione attribuita agli europei di mettere a frutto i controversi depositi russi nell' isola, considerata un paradiso fiscale. La maggior parte delle banche cipriote - ad eccezione della Bank of Cyprus e della Laiki Bank (Banca Popolare) - riapriranno domani i battenti dopo oltre una settimana di chiusura. Lo ha annunciato la Tv statale cipriota Rik citando un portavoce della Banca Centrale. La Bank of Cyprus e la Laiki riapriranno invece giovedì 28 marzo. ATS

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