
Gli ultimi sviluppi relativi a Cipro interessano da vicino anche le agenzie di viaggio elvetiche, come ad esempio Hotelplan. "Stiamo seguendo gli eventi con grande attenzione: Cipro è un classico fra le destinazioni del Mediterraneo e particolarmente gettonata in primavera, perché sicura sul fronte della meteo", spiega il presidente della direzione Thomas Stirnimann in un'intervista a cash.ch. Il manager ritiene che alla fine l'accordo per salvare il paese sarà trovato. "Ma se Cipro dovesse andare in bancarotta la storia naturalmente cambierebbe", aggiunge Stirnimann. Il problema è che quanto sta succedendo "non aiuta a far fronte alle incertezze in Italia". Cipro potrebbe quindi effettivamente provocare ulteriori danni alle attività nella Penisola. Contrariamente ad altri operatori, Hotelplan però non abbandona il mercato italiano, nonostante nell'ultimo esercizio questo abbia comportato importanti perdite. "La domanda non è se l'Italia si normalizzerà, bensì quando", sostiene il CEO. La società deve solo tenere duro finché torneranno i tempi migliori: "e abbiamo un proprietario, Migros, in grado di farlo". Per quanto riguarda Hotelplan Suisse i primi mesi non sono stati positivi. L'intero esercizio sarà comunque legato all'andamento dei mesi estivi e molto dipenderà dalle condizioni atmosferiche in Svizzera: "se l'estate sarà bella e calda, la vita per noi si farà più dura". Le destinazioni più richieste? Secondo Stirnimann, continua a tenere banco la Grecia. Sta andando bene anche il Nordeuropa, Scozia e Inghilterra incluse. Una maggiore domanda viene registrata pure in relazione al Canada, mentre in calo sono gli affari con gli Usa, dopo la progressione degli ultimi anni. ATS
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