
L'economia cinese è cresciuta del 7,9% nel secondo trimestre del 2009, facendo registrare un incremento delle vendite al dettaglio ritenuto incoraggiante dagli economisti. Lo ha affermato oggi Li Xiaochao, portavoce dell'Ufficio nazionale di Statistica (Nbs), che ha inviato alla cautela affermando che i segni di ripresa ci sono ma rimangono "deboli". I dati superano le previsioni degli economisti, che avevano stimato una crescita del 7,5%. Nel primo trimestre la crescita era scesa al 6,1%. I dati rendono realistico il raggiungimento dell'obiettivo fissato per quest'anno dal governo di Pechino, quello di una crescita dell'8%. L'incremento delle vendite al dettaglio, che è stato del 15% su base annua, è verosimilmente il risultato del pacchetto di misure di sostegno all'economia varate da Pechino alla fine dell'anno scorso, che prevede una spesa totale di quasi 600 miliardi di dollari. ATS
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