
La Foxconn, l'impresa taiwanese che produce gli iPhone 5 nei suoi stabilimenti cinesi, ha smentito che nella sua fabbrica di Zhengzhou sia in corso uno sciopero e che la produzione dello smart phone della Apple sia bloccata, come sostenuto dal China Labor Bullettin. In un comunicato diffuso a Taipei, la Foxccon ammette che nell' impianto ci sono stati "due problemi" con un "piccolo gruppo" di lavoratori, ma aggiunge che sono stati risolti e che la produzione si svolge normalmente China Labor Watch, gestito da esuli cinesi a New York, aveva citato alcuni operai secondo i quali lo sciopero sarebbe iniziato ieri e avrebbe coinvolto tre o quattromila lavoratori. "Qualsiasi notizia su uno sciopero è infondata, non ci sono stati blocchi della lavorazione in quella o in altre fabbriche della Foxconn e la produzione prosegue secondo il programma", si legge nel comunicato dell'azienda. ATS
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