
Cicor ha registrato cifre in rosso nel 2015. Il gruppo tecnologico neocastellano ha fatto segnare una perdita netta di 4,1 milioni di franchi, contro l'utile di 7 milioni dell'anno precedente. Il gruppo ha dovuto far fronte ad un mercato difficile, si legge in un comunicato odierno. Le misure intraprese non hanno avuto gli effetti sperati, e anche il giro d'affari del gruppo è sceso del 10,8% a 180,6 milioni di franchi. Anche l'EBIT è finito in territorio negativo, con -1,7 milioni, contro i 10,2 milioni del 2014. Senza considerare i costi di ristrutturazione, il risultato sale a 3,1 milioni. Il consiglio d'amministrazione ha rinunciato a versare dividendi. L'impresa spera che gli investimenti effettuati e gli sviluppi della produzione all'estero si tradurranno in una crescita delle vendite e dei risultati nel secondo semestre del 2016.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

