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Economia
CFB su crisi subprime: abbiamo svolto il nostro compito
Redazione
18 anni fa

La Commissione federale delle banche (CFB) ha svolto il proprio dovere di sorveglianza nell'ambito della crisi dei crediti ipotecari, secondo il direttore Daniel Zuberbühler. La CFB ha criticato il comportamento dell'UBS che non avrebbe valutato in modo corretto la sua reale situazione. La CFB è stata sorpresa dalla velocità e dall'ampiezza della crisi. La Commissione non ha agito né peggio né meglio delle altre autorità di sorveglianza, ha detto Zuberbühler stando alla versione scritta del suo discorso. "Le autorità di sorveglianza non sono responsabili della crisi, purtroppo però non hanno potuto impedirla". La divisione grandi banche della CFB ha esaminato con UBS e Credit Suisse la loro esposizione nella crisi immobiliare americana e individuato i rischi delle ipoteche subprime fin dall'inverno 2006/7. Secondo Zuberbühler, l'UBS ha risposto nel marzo 2007 alla domanda sulla sua esposizione con una dichiarazione rassicurante, dicendo che la banca di investimenti era totalmente coperta. La dichiarazione si è poi rivelata falsa. L'UBS non ha correttamente valutato la situazione. Il dispositivo di controllo interno dell'UBS Investmentbank è impressionante: 3400 dipendenti su 22 000. Ma questo ha creato una falsa impressione di sicurezza, sia per i dirigenti della banca sia per l'autorità di sorveglianza. ATS

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