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Economia
CF: UBS-USA, istituiti delegazione strategica e gruppo esperti
Redazione
18 anni fa

Per affrontare le pressanti critiche che hanno colpito la piazza finanziaria elvetica in piena crisi economica, il Consiglio federale ha deciso di istituire una delegazione strategica e un gruppo di esperti. La delegazione sarà diretta a Berna dal presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz.in qualità di rappresentante del Dipartimento federale delle finanze e sarà formata anche dai responsabili del Dipartimento federale di giustizia e polizia, Eveline Widmer-Schlumpf, e del Dipartimento federale degli affari esteri, Micheline Calmy-Rey. Verrà inoltre creato almeno un gruppo di lavoro composto di giuristi, esperti di diritto internazionale, di questioni fiscali ed economiche. Tra questi dovrebbero figurare anche esperti statunitensi. "Chiamatela pure una task-force", ha detto Merz, in riferimento alle rivendicazioni in tal senso di diversi partiti. Il Consiglio federale vuole ora prendere in mano la situazione, ha aggiunto Merz. L'obiettivo è di elaborare una strategia nell'arco di alcuni giorni per risolvere i problemi che riguardano UBS, le relazioni con gli Stati Uniti e l'Unione europea, il segreto bancario e il futuro di tutta la piazza finanziaria elvetica. La delegazione si è già incontrata una volta e deve ora precisare i suoi compiti, ha osservato il ministro delle finanze. Un segnale positivo: così le associazioni dei banchieri hanno accolto la notizia della costituzione di "una delegazione strategica" da parte del Consiglio federale. È una dimostrazione che il governo vuole sostenere gli interessi economici nazionali, ha commentato Thomas Sutter, portavoce dell'ASB, l'Associazione dei banchieri svizzeri. Istituti di credito e la stessa ASB dovranno però svolgere un ruolo attivo. Sulla stessa lunghezza d'onda l'Associazione dei banchieri privati ABPS: bisognerà rinunciare a soluzioni affrettate, ha detto il segretario Michel Dérobert. La situazione "è complessa" e richiede "soluzioni articolate", che vadano "al di là dei semplici slogan". Reazione positiva anche da parte di Economiesuisse: "il passo era assolutamente necessario", ha spiegato il portavoce Urs Rellstab. La decisione suscita invece reazioni contrastanti fra i partiti svizzeri. Il PLR è soddisfatto e anche l'UDC èd 'accordo, sebbene rimproveri al governo di aver agito in ritardo, mentre il PS si dice deluso e il PPD non nasconde la sua irritazione e auspica una task force che sia sì guidata da un consigliere federale, ma che sia composta da diplomatici e da specialisti del settore bancario. ATS

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