
I reati borsistici e gli abusi di mercato saranno puniti più severamente. Le multe per violazione intenzionale dell'obbligo di dichiarazione delle partecipazioni potranno raggiungere i 10 milioni di franchi. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale in attesa della revisione della legge sulle borse. La proposta iniziale, posta in consultazione in settembre, prevedeva invece una multa massima di 500'000 franchi. Per proteggere più efficacemente la piazza finanziaria svizzera, saranno vietati tutti i comportamenti volti a manipolare il mercato. Il divieto si applicherà anche a soggetti finora non sottoposti a vigilanza come gli hedge fund o gli investitori privati, precisa il Dipartimento federale delle finanze (DFF). ATS
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