
La direzione della Casinò di Campione Spa, che rischia la chiusura dopo l'istanza di fallimento avanzata dalla Procura di Como per insolvenza, ha reso noto che è stata approvata l'ipotesi di accordo aziendale. Si tratta di un "tassello fondamentale del piano di ristrutturazione e una solida base su cui lavorare per il superamento dell'attuale grave momento di crisi". Si avvicina infatti la data del 25 maggio, la scadenza fissata dal Tribunale fallimentare di Como per la presentazione definitiva del concordato preventivo. Alla consultazione referendaria hanno partecipazione 428 dipendenti, oltre l'80%. Il 70% ha votato sì. Scongiurati quindi i 156 licenziamenti. Le uscite riguarderanno solo 30 dipendenti individuati tra coloro che hanno già maturato il diritto alla pensione. Il piano, precisa la direzione, prevede comunque "un contenimento dei costi del personale, compatibili con l'attuale situazione di mercato e aziendale". Inoltre si è individuato anche il percorso "per l' avvio delle necessarie procedure (nel rispetto della legge) che consentano l'affidamento a terzi dell'attività dell'ambito ristorazione con obiettivi di sviluppo dell'attività e del bacino della clientela".
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