Cerca e trova immobili
Economia
Cartiera di Biberist (SO): accordo su piano sociale
Redazione
15 anni fa

La direzione della cartiera di Biberist (SO) ha raggiunto un'intesa con i sindacati e i rappresentanti del personale su un piano sociale. L'accordo vale per il personale già licenziato e per chi è rimasto, in caso di un taglio degli impieghi. Il piano sociale è accettabile per tutte le parti, ha indicato la società Sappi Svizzera, assieme ai sindacati Unia e Syna. Ha preso parte ai negoziati anche l'associazione delle imprese del ramo SPV. A seconda dell'età e degli anni di servizio, l'indennità per un dipendente licenziato può giungere a 60'000 franchi. Sappi Svizzera ha messo a disposizione circa 13 milioni di franchi. Ai collaboratori di 59 anni o più sarà proposto il pensionamento anticipato. È stato d'altro canto costituito un fondo di un milione di franchi per i casi più gravi e 200'000 franchi sono stati destinati alla formazione, in ragione di 2000 franchi al massimo per persona. Sarà predisposto anche un ufficio di collocamento. In maggio la direzione aveva licenziato 134 dipendenti. Circa 340 persone che lavorano ancora su due turni nella fabbrica sono in attesa fino al 31 luglio di investitori interessati a rilevare l'impresa. Due società d'investimento sono in discussione con Sappi a Bruxelles, ha detto all'ats Nicolas Mühlemann, direttore della cartiera. Il personale di Biberist vuole salvare l'azienda trasformandola in una fabbrica di carta per imballaggio. La trasformazione è necessaria a causa di una clausola che vieta la concorrenza imposta dalla casa madre sudafricana Sappi. Essa non permette a chi rileverà la società di produrre carta fine. Sappi aveva giustificato la chiusura degli impianti con l'eccesso di capacità a livello mondiale e gli elevati prezzi delle materie prime e dell'energia. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata