
Gli Svizzeri che possiedono una carta di credito emessa da una banca pagano cifre troppo alte per prestazioni di qualità pressoché identica a quelle di istituti non bancari. Lo indica in una nota odierna il portale comparativo Bonus.ch, nel quale si precisa che il costo in più chiesto dagli istituti bancari può raggiungere anche il 50%. La maggior parte dei clienti è tuttavia soddisfatta del proprio fornitore di servizi. Stando al portale, in Svizzera circolano più di 100 tipi diversi di carte di credito emesse da almeno 35 istituti finanziari e società. Nella sua indagine sulle condizioni contrattuali, che ha coinvolto oltre 3 mila persone, Bonus.ch ha preso in considerazione due tipologie di prodotti: le carte bancarie collegate a un conto aperto dal cliente, e quelle di istituzioni indipendenti, senza quota di pagamento annuale, come la SUPERCARDplus Coop, la Cumulus (Migros) oppure legate a vantaggi derivanti dall'affiliazione a un club o a un programma di fidelizzazione (Bonus Card, ACS, TCS, FFS, Swiss, Air France KLM, ecc.). Dall'inchiesta emerge che oltre al canone annuale, le banche fatturano costi superiori anche del 50% rispetto alle carte cosiddette gratuite (senza quota annuale). Come si spiega tale differenza? A causa essenzialmente degli interessi richiesti dagli istituti di credito in caso di rateizzazione del saldo della carta, indica la nota di Bonus.ch Dal sondaggio emerge tuttavia che le carte di credito bancarie non sono garanzia di un maggiore livello di soddisfazione, che rimane invece sostanzialmente identico qualunque sia il tipo di carta preso in considerazione. Circa i vantaggi per i clienti, come punti, sconti, miglia, l'importanza che rivestono agli occhi dei clienti si è rivelata piuttosto limitata. Nonostante i costi superiori, gli Svizzeri preferiscono ancora le carte bancarie rispetto a prodotti simili di altri istituti. Come spiegare questo atteggiamento? Per il sito di comparazione, la riposta si trova nella comodità che "rappresenta la concentrazione di tutte le prestazioni presso un unico istituto finanziario". Dall'indagine è risultato che almeno il 40% delle persone sentite possiede due o più carte di credito. Più di tre quarti utilizzano una carta di credito riconducibile a uno tra questi operatori: UBS, Coop (SUPERCARDplus), Cornèr Bank, Migros (Cumulus) e Postfinance. ATS
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