
Lo yuan resta sottovalutato e deve apprezzarsi di più. Lo afferma il Dipartimento del Tesoro americano nel rapporto semestrale sui tassi di cambio. Senza bollare esplicitamente la Cina come 'manipolatore di valute', il Tesoro americano - nel rapporto semestrale sui tassi di cambio - giudica lo yuan "sottovalutato", pur ammettendo che le autorità di Pechino hanno compiuto un "significativo passo in avanti" nelle ultime settimane decidendo di lasciar fluttuare maggiormente la valuta cinese. Non è comunque chiaro se il cambio di rotta nella politica valutaria cinese avrà o meno effetti sullo yuan. Il rapporto sui cambi doveva essere pubblicato lo scorso 15 aprile, poi però gli Stati Uniti hanno deciso di rimandarne la pubblicazione. ATS
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