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Economia
Call center: Syndicom chiede estensione CCL
Redazione
10 anni fa

Date le difficili condizioni di lavoro nei centri chiamate in Svizzera, syndicom chiede l'estensione a tutto il settore del contratto collettivo di lavoro (CCL) firmato con l'associazione che difende il padronato del settore, contactswiss. Il Sindacato dei media e della comunicazione auspica pure che il Consiglio federale lo dichiari di obbligatorietà generale. In Svizzera si contano circa 900 call center, che complessivamente occupano 30'000 persone, ricorda oggi syndicom. Stando a uno studio realizzato dall'università di Basilea per conto del sindacato e presentato oggi, per le imprese del settore si annunciano tempi difficili. L'alta scuola renana ha condotto un'inchiesta tra 45 quadri e impiegati di dodici centri chiamate. L'indagine rivela in particolare che le condizioni di assunzione non sono sufficientemente accattivanti per il personale, a cui si chiedono sempre maggiori competenze. Infatti i compiti poco esigenti sono delocalizzati o automatizzati e contemporaneamente gli attori svizzeri del settore devono concentrarsi su servizi di alta qualità.

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