
Vacilla il commercio estero: le esportazioni svizzere sono infatti calate del 5% nel terzo trimestre del 2015. Scendono - del 10% - anche le importazioni, questa voce è però notevolmente influenzata dal calo dei prezzi (-7%). A causa dello sviluppo divergente nelle due direzioni di traffico, la bilancia commerciale ha registrato un'eccedenza record, indica l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) in un comunicato. In totale, precisa l'AFD, le esportazioni sono scese a 49,2 miliardi di franchi e le importazioni a 39,8. La bilancia commerciale presenta dunque un attivo di 9,4 miliardi. Tra i punti negativi del periodo in rassegna, l'AFD segnala il più forte calo delle esportazioni orologiere dal 2009 e il 6o trimestre consecutivo negativo per l'export di macchine e elettronica. Di positivo c'è invece il dinamismo con gli USA e il Regno Unito, nonché i risultati del settore chimico e farmaceutico che limita le perdite.
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