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Cala l'utile netto di Raiffeisen nel primo semestre
©Chiara Zocchetti
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Keystone-ats
2 anni fa
In diminuzione anche il risultato d'esercizio (una misura della performance operativa), sceso del 13,2% a 776 milioni.

Nel primo semestre il gruppo Raiffeisen ha registrato un utile netto in calo dell'8,4% a 642 milioni di franchi. In diminuzione anche il risultato d'esercizio (una misura della performance operativa), sceso del 13,2% a 776 milioni. Malgrado ciò, la banca afferma di "guardare al primo semestre con soddisfazione". Si tratta del secondo miglior risultato semestrale dalla fondazione del gruppo bancario. Il calo dell'utile netto è in linea con le previsioni fatte all'inizio dell'anno. "Nel primo semestre 2024 Raiffeisen ha registrato una crescita ampiamente supportata in tutti i settori di attività", indica Heinz Huber, presidente della direzione, citato nel comunicato. I prestiti ipotecari e i depositi della clientela sono aumentati e continua l'afflusso netto di nuovi capitali nelle attività di previdenza e d'investimento.

Costi e ricavi

Nel periodo in rassegna i ricavi complessivi netti della banca sono diminuiti del 4,4%, attestandosi a 1,95 miliardi di franchi. Principale fonte di reddito, le operazioni su interessi hanno generato un risultato lordo di 1,43 miliardi di franchi, in flessione del 7,6%. Il risultato da operazioni su commissione e da prestazioni di servizio è nuovamente progredito passando a 335,6 milioni di franchi (+7,9%), indica Raiffeisen, sottolineando che la crescita degli ultimi anni in questo settore continua. Il risultato da attività di negoziazione è diminuito del 5,8% attestandosi a 125,3 milioni, a causa delle difficili condizioni di mercato. Oltre al calo dei ricavi, anche l'aumento dei costi ha pesato sul risultato (operativo). Le spese totali sono aumentate del 4,5% a 1,08 miliardi di franchi. Ciò è stato determinato in particolare dall'aumento del fabbisogno di personale per gli affari con la clientela.

Crediti ipotecari e prestiti

I crediti ipotecari sono aumentati dell'1,8%, attestandosi a 214,82 miliardi di franchi, il che corrisponde a una quota di mercato del 17,9%. Complessivamente, i prestiti alla clientela sono cresciuti di 4,5 miliardi di franchi, di cui 1,4 miliardi provengono dal settore delle operazioni con la clientela aziendale. Anche i depositi della clientela hanno registrato un ulteriore incremento: nella prima metà dell'anno sono saliti dell'1,2% a 210,4 miliardi di franchi. Raiffeisen parla di una crescita continua in tutte le regioni della Svizzera.

Previdenza e investimenti

La direzione di Raiffeisen è soddisfatta anche dell'attività di previdenza e investimento. Gli afflussi netti di denaro nuovo nei depositi, nel semestre in esame, sono ammontati a 1,9 miliardi. Nei primi sei mesi il gruppo ha accolto oltre 14'000 nuovi clienti in tutta la Svizzera, di cui circa 3000 nel settore della clientela aziendale. Raiffeisen ha inoltre acquisito più di 20'000 nuovi soci. Raiffeisen è fiduciosa anche per l'intero anno 2024: continua a prevedere "un andamento degli affari solido e un buon risultato, anche se non in grado di eguagliare lo straordinario livello raggiunto nell'esercizio precedente" conclude la nota, sottolineando che Raiffeisen nel complesso è "molto ben posizionata".