
Il fabbricante zurighese Bucher, attivo in vari settori, fra cui i macchinari agricoli e i veicoli in dotazione ai servizi tecnici comunali, ha realizzato nel 2008 vendite in aumento del 13,4% a 2,789 miliardi di franchi. La crisi economica mondiale ha tuttavia pesato sul carnet di ordinazioni che nell'ultimo trimestre si è contratto del 3,2% a 843,4 milioni di franchi rispetto all'anno precedente, ha comunicato oggi Bucher. Corretto delle variazioni monetarie il fatturato del gruppo è aumentato del 19,5% di cui il 16% determinato dalla crescita organica e il 3,5% legato ad acquisizioni, ha precisato il gruppo. Sull'insieme dell'esercizio le entrate di ordinazioni sono progredite del 3,2% a un totale di 2,79 miliardi di franchi (+8,8% corretto delle variazioni monetarie). La divisione delle macchine agricole (Kuhn Group) è quella che se l'è cavata meglio registrando un giro d'affari in progressione del 19% a 1,11 miliardi di franchi e le entrate di ordinazioni del 17,1% a 1,22 miliardi di franchi. A fine 2007 presentava un carnet di commesse in rialzo del 29,8% a 432,2 milioni. Nel futuro prossimo appare meno positiva la situazione nell'insieme degli altri settori i cui carnet di ordinazioni mostrano tutti somme inferiori rispetto al 2007: -35,7% a 114,5 milioni di franchi per Bucher Municipal (veicoli di servizio per i comuni) -41,6% a 401,1 milioni di franchi per Bucher Process (impianti per la produzione di vino e succhi di frutta). Lo stesso vale per la divisione Bucher Hydaulics (componenti idraulici): le vendite sono cresciute del 28,6% a497 milioni di franchi ma il carnet di commesse è calato dell'8,9% da un anno all'altro a 85,4 milioni di franchi e quello di Emhard Glass (macchine di produzione per contenitori di vetro) si è ridotto del 13,4% a 171,2 milioni. Bucher, che pubblicherà i risultati dettagliati il 19 marzo, auspica di poter presentare un risultato operativo "leggermente superiore" a quello dell'esercizio precedente (Ebit nel 2007: 229,4 milioni di franchi) con un utile più basso (169,1 milioni nel 2007). Per il 2009, Bucher definisce "molto difficili" le previsioni a causa della crisi economica e finanziaria. Per potervi far fronte le sue diverse divisioni hanno proceduto nel quarto trimestre del 2008 a cancellazioni di posti temporanei, a riduzioni di tempo di lavoro e a licenziamenti "isolati", precisa il gruppo nella nota. ATS
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