
I primi segnali di ripresa dell'economia non devono fermare i Governi e le autorità di controllo nell'opera di risanamento del sistema finanziario. È l'ammonimento della Banca dei Regolamenti Internazionali (Bri) nel suo rapporto in occasione della 79esima assemblea annuale. Le autorità - si legge - "devono perseverare finché quest'opera non sarà completata. Nel rivitalizzare il sistema finanziario il pericolo non è tanto quello di fare troppo, quanto quello di fermarsi troppo presto". Secondo la Bri, "le banche centrali devono consentire ai mercati finanziari di recuperare il proprio ruolo, i Governi devono compiere passi decisivi per restituire le istituzioni alla proprietà e al controllo privati". Tutto "nell'ottica del ritorno a un sistema di sana concorrenza". I salvataggi delle banche operati da diversi governi in Europa e negli Stati Uniti ostacolano, invece di favorire, le necessarie correzioni che i vertici degli istituti di credito devono realizzare, facendo diventare le banche più piccole, più semplici e più sicure. E' quanto si legge nel rapporto della Banca dei Regolamenti Internazionali stilato in occasione della 79esima assemblea annuale. "Aiutando le banche a ottenere capitale di prestito e di rischio - si legge - i piani di salvataggio permettono ai manager di sottrarsi alle difficili scelte necessarie a ridurre sia le dimensioni dei bilanci (con un abbassamento del grado di leva) sia la quantità di rischio assunto (con la ricomposizione delle attività)". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

