Cerca e trova immobili
Economia
Brexit: Londra sarebbe pronta a pagare 40 miliardi di euro
Redazione
9 anni fa

Fra i tanti numeri fatti circolare sul conto del divorzio che il Regno Unito dovrebbe pagare per la Brexit, ci si sta avvicinando a quella che potrebbe essere la cifra definitiva. Secondo il Sunday Telegraph, che cita fonti governative, Londra sarebbe disposta a sborsare fino a 40 miliardi di euro (43 miliardi di franchi) all'Ue, a patto che Bruxelles accetti di negoziare l'accordo economico nel contesto di un'intesa sulle relazioni future che comprenda anche un trattato sul commercio. Nonostante le smentite e i no comment, sia da parte britannica che di Bruxelles, per lo meno appare rafforzata la volontà di Londra di raggiungere un "accordo giusto" al fine di onorare i suoi impegni di Stato membro uscente. Secondo il domenicale vicino al governo conservatore della premier Theresa May, i funzionari inglesi avrebbero comunque riferito di una possibile offerta intorno ai 30 miliardi di euro in tre anni, a patto però che l'accordo sia accompagnato da una intesa commerciale. Una cifra che potrebbe arrivare fino a 40 miliardi nel corso di una negoziazione su cui comunque - riporta il Sunday Telegraph citando le sue fonti - ancora non c'è un accordo unanime tra gli addetti ai lavori. "Entrambi abbiamo riconosciuto che ci sono obblighi finanziari", ma "per arrivare a una soluzione" sul conto da pagare all'Ue "serve flessibilità reciproca", aveva affermato qualche settimana fa il ministro britannico per la Brexit, David Davis, dopo il secondo round di negoziati dove - aveva assicurato - c'erano state "discussioni consistenti e costruttive". Oggi l'esecutivo ha preferito non sbilanciarsi dopo la rivelazione del giornale. Anzi, una fonte governativa citata dall'emittente Sky News ha definito le voci di stampa come "non corrette", mentre Downing Street si è rifiutata di fare qualsiasi commento ufficiale in proposito, sottolineando che i negoziati con l'Ue sono in corso. Intanto anche Bruxelles mantiene un profilo basso. Come ha appreso l'agenzia di stampa italiana Ansa da fonti dell'Ue, la Commissione europea "non commenta voci sulla stampa né specula sulla cifra dell'accordo finanziario con il Regno Unito", ma il capo negoziatore Michel Barnier ha più volte detto che "non si tratta di un conto ma di un accordo finanziario che copre tutti gli impegni del Regno Unito in quanto membro dell'Ue". Per quanto riguarda la sequenza degli eventi, le fonti ricordano che "prima deve avvenire il divorzio, e poi il chiarimento sulle future relazioni una volta che ci siano progressi sufficienti su questioni chiave come diritti dei cittadini e accordo finanziario".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata