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Economia
Borse europee in netto recupero dopo piano Fed
Redazione
18 anni fa

Il piano che l'amministrazione statunitense e la Federal Reserve stanno mettendo a punto per far fronte alla crisi finanziaria in atto e la decisione delle autorità di controllo dei mercati americane ed europee di mettere al bando le vendite allo scoperto ridanno fiato alle Borse mondiali. Le Borse europee hanno azzerato le perdite record di questa settimana causate dal crac di Lehman Brothers e da quello sfiorato di Aig. L'indice paneuropeo Dj Stoxx 600, grazie all'imponente piano messo a punto negli Usa per trascinare fuori dalla crisi imercati finanziari, si è riportato sui livelli dell'apertura di lunedì a 278 punti. Si tratta di un rialzo record (+8,27 punti percentuali), il più consistente degli ultimi venti anni (1987). Giornata decisamente positiva anche per la Borsa svizzera, come per le altre piazze. La buona notizia in arrivo dagli Stati Uniti ha messo le ali ai titoli bancari ed assicurativi. L'indice SMI dei titoli guida ha terminato la seduta a 7025,17 punti, con un guadagno del 6,07%. Rispetto a una settimana fa si rileva tuttavia ancora una perdita del 2,6%. L'indice allargato SPI ha terminato gli scambi a quota 5898,23 (+5,69%). L'UBS è balzata del 31,66% a 21 franchi. Il Credit Suisse è avanzato del 18,64% (a 56 franchi), la Julius Bär del 10,60% (a 67,30 franchi). Il pacchetto di sostegno ha ridato fiato anche ai valori assicurativi: Swiss Re è in rialzo del 12,99% (a 62,20 franchi), Bâloise del 9,43% (a 83 franchi), Zurich Financial Services del 7,34% (a 296,25 franchi) e Swiss Life del 5,85% (a 170 franchi). La progressione è generalizzata e consistente per quasi tutte le blue chip. In controtendenza solo Roche (-1,58% a 180,10 franchi). Novartis ha guadagnato soltanto lo 0,52% (a 58,30 franchi), Nestlé il 2,58% (a 49,34 franchi). ATS

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