
Profondo rosso per le Borse europee dopo la bufera sul mercato bancario americano. Alle 14.15 circa sulla piazza elvetica lo SMI lasciava sul terreno il 4,20% a quota 6912,56, dopo essere giunto a perdere temporaneamente oltre il 5%, toccando i 6840,09 punti. L'indice allargato SPI era in ribasso del 3,74% a 5807,2 punti. Fra le blue chip svizzere l'UBS sta arretrando del 15,22% (a 19,94 franchi), il Credit Suisse del 7,95%. In forte perdita anche i titoli assicurativi, con Swiss Re in calo del 9,84%. Intanto si profila una seduta decisamente difficile ancora una volta per i titoli finanziari a New York. Negli scambi prima dell'apertura Bank of America - che ha rilevato ieri Merrill Lynch - cede il 14%, mentre Goldman Sachs arretra dell'8,2% e Citigroup del 9,5%. Male anche Washington Mutual, la maggiore cassa di risparmio statunitense, -22%. L'ennesima crisi in Borsa del comparto è legata alla bancarotta di Lehman Brothers, il cui titolo crolla a 35 cents nel preborsa a New York. ATS
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