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Economia
Borse europee contrastate; spread Btp-Bund rivedono soglia 500 punti
Redazione
15 anni fa

Le Borse europee sbandano sul finale mentre lo spread fra Btp e Bund sfonda, nel corso delle contrattazioni, la soglia psicologica dei 500 punti base. E così, i listini del Vecchio Continente, che avevano trascorso quasi l'intera giornata all'insegna dei guadagni, in concomitanza alle parole del presidente della Bce, Mario Draghi, e in attesa di indicazioni dalla riunione in teleconferenza dell'Eurogruppo, hanno frenato di colpo, archiviando la seduta in ordine sparso. La peggiore piazza finanziaria è stata quella di Francoforte (-0,54%), al fianco di Londra (-0,41%) e Milano (-0,16%). Hanno tenuto, invece, Madrid (+0,60%, con l'annuncio di nuovi sacrifici da parte del Governo) e Parigi (+0,06%) sebbene, alla pari del Belpaese, siano ormai finite nel mirino di Fitch per un possibile taglio del rating sovrano per effetto della crisi del debito nell'area euro. La correzione dei mercati è arrivata, dunque, a mezzora dalla chiusura, proprio mentre Draghi spiegava al Parlamento europeo che il 2012 sarà un altro anno difficile per le banche e che le prospettive sull'inflazione sono "al di sopra del 2%" ancora per molti mesi. A questo si aggiunge l'indicazione del presidente dell'Eurotower che "non torneremo a vedere gli spread" su livelli precedenti la crisi. Del resto anche oggi, sul mercato dei titoli di Stato, è stata una giornata in fibrillazione. Il differenziale tra i Btp decennali e il Bund tedesco è tornato per qualche momento sopra la sogli dei 500 punti base, per poi ripiegare a fermarsi sul finale a quota 495 con un rendimento del titolo al 6,84%. Sullo sfondo, poi, l'attesa per i risultati della conferenza telefonica dell'Eurogruppo. Al centro della tele-riunione dei ministri delle finanze europei (compreso quello britannico George Osborne), l'ammontare della quota di partecipazione al Fondo monetario internazionale, oltre che l'anticipo del fondo salva-Stati Esm. Guardando al mercato azionario, quindi, hanno sofferto i titoli dei comparti automobilistico (Stoxx -0,56%), bancario (-0,17%) e delle materie prime (-0,94%). Controcorrente invece i settori farmaceutici (+0,8%) e delle costruzioni (+0,15%). ATS

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